La mia rinuncia al ruolo di Vicesindaco e riconsegna delle deleghe assessorili

Giovedì scorso ho rassegnato le mie dimissioni in Comune, rinunciando alla carica di Vicesindaco e riconsegnando le deleghe assessorili conferitemi dal Sindaco ad inizio mandato ma rimanendo, però, come Consigliere Comunale. Chi mi conosce sa che non è stato facile ma non ho avuto altra scelta e, a qualche ora di distanza, sono sempre più convinto di aver fatto la cosa giusta.

Ormai non ci sono più le condizioni per continuare a dare il mio modesto contributo, specie quando si ha addirittura la sensazione di non essere “gradito”… Con il Sindaco sono già mesi che non c’è più dialogo, se non in Giunta o nelle rare riunioni di Maggioranza. Ci si “parla” solo via mail, la stessa Giunta si è ridotta ad un continuo ratificare decisioni prese da altri e, soprattutto, la Politica ha abdicato al proprio ruolo a vantaggio di funzionari e burocrati che, per i troppi impegni e per la complessità della situazione amministrativa, non hanno più la lucidità e la serenità necessaria per gestire la situazione. Credo che un buon Amministratore debba saper fare essenzialmente tre cose: conoscere, riflettere e decidere. A questa squadra mancano le prime due fasi. Ho detto tutto.

A chi mi contesta di essere rimasto troppo a lungo, rispondo che sono rimasto essenzialmente per evitare di far fare la rotatoria in via Colombo. L’ho detto più volte ed anche in Consiglio: sono stato il primo a volere che venisse presa in considerazione questa soluzione, ma quando mi sono reso conto della complessità dell’opera e ne ho visto i costi, ho subito cambiato idea. Sono ancora convito che sarebbe una bella opera ma oggi non può e non deve essere una priorità: non serve!

Certo, se arrivassero fondi statali e/o europei per realizzarla, quindi a costo zero per il Comune, ben venga la rotatoria. Ma così come siamo messi oggi, spenderci centinaia di migliaia di euro è una vera follia, soprattutto quando ci sono criticità e problematiche più serie ed urgenti da affrontare e risolvere (scuole, centro storico, strade e marciapiedi, pubblica illuminazione, palazzetto dello sport, etc).

Purtroppo eravamo troppo pochi a pensarla così ed è stato possibile solo confermare il IV tratto di marciapiedi (i lavori dovrebbero partire a breve) e rimandare al 2019 l’intervento, con la speranza che la nuova Amministrazione riveda il progetto e si concentri su altro.

Rimane un altro scoglio: la messa a norma e l’efficientamento della pubblica illuminazione, intorno a cui vedo “manovre” strane (per non dire sospette…). Anche qui, questa volta da “semplice” Consigliere Comunale, cercherò di vigilare e, se necessario, di limitare i danni. E così sarà per ogni scelta e decisione da qui alla fine del mandato.

Di seguito, il testo della lettera di dimissioni (Prot. 8583 del 06/09/2018).

A presto!

***************

Raccomandata a mano

Al SINDACO del Comune di Monsampolo del Tronto

E   p.c.       

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO – SEGRETARIO COMUNALE – CONSIGLIERI COMUNALI

 

Oggetto: Rinuncia al ruolo di Vicesindaco e riconsegna delle deleghe assessorili

Egregio Sig. Sindaco,

scrivo questa nota per comunicarLe in maniera ufficiale ed irrevocabile la rinuncia al mio ruolo di Vicesindaco e, contestualmente, la riconsegna nelle Sue mani di tutte le deleghe (Servizi Sociali e Politiche Giovanili, Protezione Civile e Rapporti con le Associazioni) da Lei affidatemi all’inizio di questa Amministrazione.

Una decisione sofferta, presa a malincuore, che mi porta a fare un passo indietro nei confronti di un’Istituzione, di un Servizio e, soprattutto, di una Comunità che rispetto ed amo forse più di me stesso.

Più volte in questi anni ci siamo trovati in disaccordo sull’impostazione e sulle priorità della nostra azione amministrativa ma ho sempre ritenuto giusto continuare a collaborare per il bene della nostra Comunità, nella speranza che il tempo potesse farci ragionare ed aggiustare le cose. Fino all’ultimo ho sperato che la mia presa di posizione al Consiglio Comunale del giugno scorso potesse scuotere questa Maggioranza e farci ritrovare la giusta via per chiudere nel migliore di modi questa nostra esperienza amministrativa.

Così non è stato. Anzi, la distanza tra di noi è aumentata ancora di più e la totale assenza di dialogo e di confronto mi ha portato – a dispetto del mio ruolo di “Vice” – ad essere un semplice spettatore di quello che troppo spesso viene deciso altrove.

Mi dispiace ma non ce la faccio. La chiami pure arroganza o mania di protagonismo ma io proprio non ci riesco ad amministrare così. Tutto (e quindi niente!) è prioritario, il confronto e il dialogo avvengono esclusivamente per e-mail, il più delle volte in Giunta siamo chiamati a ratificare decisioni già prese da altri subendo troppo spesso le scelte dei funzionari. Insomma, non ci sto a ritrovarmi ai margini di una squadra che ho contribuito a far vincere e di un’Amministrazione a cui ho dedicato gli ultimi nove anni della mia vita.

Di sicuro è essenzialmente un mio problema ma oggi non trovo più quegli stimoli e quell’entusiasmo che hanno animato i primi tempi di questa avventura e che sono fondamentali per andare avanti e far bene. Magari sarà solo una mia sensazione ma addirittura negli ultimi tempi percepisco addirittura diffidenza nei miei confronti e verso il mio operato… Diciamo che ormai mi sento più un peso che un valore aggiunto per tutti Voi e temo che questo possa condizionare o, ancor peggio, rallentare l’attività amministrativa proprio ora che va profuso il massimo sforzo per poter raccogliere quanto seminato.

Per questo, preferisco fare un passo indietro e lasciare il ruolo di Vicesindaco ed il mio posto in Giunta a qualcuno che sicuramente saprà essere molto più utile alla causa, restando comunque a disposizione dai banchi del Consiglio Comunale, in un nuovo ruolo che magari mi aiuterà a sentirmi ancora utile alla nostra Comunità.

In conclusione, mi consenta di ringraziarLa per l’opportunità comunque concessami e di scusarmi per tutte le volte che non sono stato all’altezza del mio ruolo.

Augurando a Lei e a tutta la Giunta un sincero in bocca al lupo per il prosieguo, con gli auguri di buon lavoro

Saluto cordialmente.

F.to Consigliere Comunale Massimo Narcisi